Commenti
che meraviglia... come con le traduzioni di ripellino, queste sono delle poesie ottimamente trasposte. grazie per il regalo.
holan un gigante, davvero.
#1 gilberto (Link) on 28-10-2009 08:35
avevo letto altre traduzioni, ma questa mi sembra la migliore, la più capace di emozionare.

ciao.

ps. ho ricevuto il tuo libro. grazie!
#2 gugl (Link) on 28-10-2009 09:19
in questa traduzione, come nelle versioni da Mandelstam, c'è la mano anche di Raboni, all'epoca compagno della Vitale

successivamente, con Ceriani, è stato "ufficializzato" il ruolo di Raboni nel ri/darci un grande Holan

il fascino dell'Holan di Ripellino resta tuttavia irripetibile

o, forse, è l'in/corrotta forza dell'originale...
#3 enrico de lea (Link) on 28-10-2009 09:30
ringrazio tutti per questi commenti, che danno valore aggiunto al post. Tutti giustamente sottolineano il lato emozionale della poesia di Holan, capace come pochi di "sommuovere".
Aggiungo anche quello di Viola Amarelli, giunto per altra via:
""ottima scelta Giacomo..eodem anno pons la mia preferita,un abbraccio, V."
saluti a tutti
G:)
p.s. a Gugl: grazie della conferma ricevuta. Aspetto tue, quando vuoi.
#4 G.Cerrai on 28-10-2009 09:48
un gigante
uno dei massimi del novecento
paura stupore ascese cadute vertiginose
una poetica stupefacente
da imparare a memoria

e queste traduzioni sono perfette
un caro saluto
c.
#5 carmine vitale on 28-10-2009 11:20
Sì, rileggo tutta le rapinose notturne visioni, la complicità profonda che ne scaturusce dal sentirne noi, le intime verità, le lame..un maestro indimenticato Holan, fino al colloquiale puro, dove tutto può ricondursi ancora, una dimora per la (sua) poesia. Perché, sennò, ses ailes de géant. ...etc. Grazie, Giacomo.
Maria Pia Quintavalla
#6 mariapia on 28-10-2009 13:10
Un post prezioso, Giacomo!

Magistrale.

Un poeta filosofico ma non concettuale, che ha sperimentato senza mai smettere di emozionare, che ha lavorato per tutta la vita sulle possibilità della lingua e del pensiero fino a spingersi al limite, fino a riconoscerlo.
Un poeta che, facendo convivere suggestioni occidentali e orientali, ha capito che per vivere bisogna ammettere che la morte viene prima della vita.

Un abbraccio,
Giovanni
#7 Giovanni Catalano (Link) on 29-10-2009 10:42
"ammettere che la morte viene prima della vita" mi piace Giovanni, ben detto, sopratutto nel caso di Holan.
a presto
G:)
#7.1 G.Cerrai on 29-10-2009 19:22
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