che meraviglia... come con le traduzioni di ripellino, queste sono delle poesie ottimamente trasposte. grazie per il regalo.
holan un gigante, davvero.
ringrazio tutti per questi commenti, che danno valore aggiunto al post. Tutti giustamente sottolineano il lato emozionale della poesia di Holan, capace come pochi di "sommuovere".
Aggiungo anche quello di Viola Amarelli, giunto per altra via:
""ottima scelta Giacomo..eodem anno pons la mia preferita,un abbraccio, V."
saluti a tutti
G:)
p.s. a Gugl: grazie della conferma ricevuta. Aspetto tue, quando vuoi.
Sì, rileggo tutta le rapinose notturne visioni, la complicità profonda che ne scaturusce dal sentirne noi, le intime verità, le lame..un maestro indimenticato Holan, fino al colloquiale puro, dove tutto può ricondursi ancora, una dimora per la (sua) poesia. Perché, sennò, ses ailes de géant. ...etc. Grazie, Giacomo.
Maria Pia Quintavalla
Un poeta filosofico ma non concettuale, che ha sperimentato senza mai smettere di emozionare, che ha lavorato per tutta la vita sulle possibilità della lingua e del pensiero fino a spingersi al limite, fino a riconoscerlo.
Un poeta che, facendo convivere suggestioni occidentali e orientali, ha capito che per vivere bisogna ammettere che la morte viene prima della vita.